Ciao,
mi presento sono Cynthia, ho ricevuto la tua mail
da un collega e mi e' venuta voglia di scriverti,
perché, anche io amica di ogni genere di essere
vivente (forse un po' meno quello umano...)
Vivo la maggior parte dell'anno i mesi piu' freddi
in citta' a Genova, i mesi primaverili ed estivi
in campagna, e questo accade da quando ero bambina
ora ho piu' di 40 anni e una figlia di 19 che sogna
di andare a vivere lontano dalla citta'.
Ho una boxerina di quasi 2 anni, una gatta di 7,
un coniglio nano di 3, e una serie interminabile
di criceti russi, senza tener conto dei vari
animaletti che ci capitano da tenere per brevi
periodi o da accasare, quindi capisco molto bene
il problema, capisco che in alcuni casi, non
esistendo quasi piu' una legge di natura che regola
da se l' incremento o l' estinzione di vari animali,
debba intervenire l' uomo ma c'e' modo e modo
d'intervenire.
Io ho terrore che il mio cane o il mio gatto possano
ingerire qualche esca avvelenata o addirittura cibarsi
di animali avvelenati anche se questo meno facile, il
pericolo sussiste.
Per quanto riguarda la mia diretta esperienza l'ho
avuta con i ghiri che mi hanno rosicchiato addirittura
la trave centrale del tetto, puoi immaginare i vari
disagi tra i quali non riuscire a dormire molto
tranquilli la notte o avere odorini poco simpatici
in casa... comunque ho adottato il sistema delle
trappole a gabbietta e ogni ghiro che prendevo, lo
marcavo con smalto da unghie e lo portavo lontano;
devo dire la verita' non so come qualcuno e' ritornato,
pero' secondo m'e' e' il metodo piu' funzionale e meno
cruento e dannoso anche per altri animali.
Ho terrore delle trappole, ho soccorso un randagio
che per liberarsi ha morsicato la sua zampa fino a
staccarla e lasciarla li...
eppure l'uomo va orgoglioso di queste cose, va
orgoglioso quando sfoggia il corpo di una volpe
durante una battuta di caccia....
Io e mia figlia abbiamo adottato a distanza una volpe
portandole un po' di cibo, sabbiamo anche pero' che non
dobbiamo assolutamente cercare di addomesticarla faremmo
solo il suo male, non saprebbe piu' cacciare, ma quel che
peggio si fiderebbe degli uomini, andando in contro alla
propria fine.
Non so come potrei aiutarti a combattere queste crudelta'
ma se vuoi scrivimi, parliamone, se vuoi pubblica cio'
che ho scritto se puo' servire a stimolare l' intervento
di altre persone.
Un caloroso saluto a te e a tutti i tuoi animaletti,
spero a presto
Cy
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