PROGETTO DI CONTROLLO DELLE COLONIE DI RODITORI NEL 
CENTRO STORICO DI GENOVA.

La citta' degli animali, Vol. 3.
Comune di Genova
Assessorato all'Ambiente

Testato in una delle citta' piu' difficili per la presenza 
di colonie infestanti, un nuovo metodo scientifico e' 
stato in grado di ridurre in maniera significativa la 
presenza di roditori in ambiente urbano. 
Vengono di seguito riportate le fasi di questo lavoro ma 
dobbiamo avvisare che questa descrizione ha solo valore 
metodologico per dimostrare la fattibilita' del progetto 
e non e' detto che possa essere applicato tal quale in 
altre realta'. 
Ogni realta' necessita di uno studio preliminare per 
rendere efficace questo progetto che non presenta spreco 
di soldi, inquinamento e crudelta'.

Invitiamo tutti coloro che desiderano applicare un metodo 
finalmente risolutivo al discorso derattizzazione a 
contattarci o contattare direttamente l'Assessorato 
all'Ambiente di Genova. 

Fase preliminare:

Sono state identificate le zone in cui testare questo nuovo 
approccio scientifico.
Sono stati identificati tutti i fattori di rischio presenti 
nelle zone selezionate che si possono dividere in:
 
a)dati fissi: non modificabili nel tempo – condizioni degli 
  edifici, presenza di grate e finestre, presenza costante 
  di venditori ambulanti, presenza di servizi igienici, ecc.

b)dati variabili: variabili nel tempo – pulizia e manutenzione 
  di strade e aree verdi, manutenzione tombini e cassonetti, 
  presenza di residui di cibo, ecc.

Fase operativa:

E' stata effettuata la raccolta dei dati  con apposite schede 
ed è stata monitorata la presenza dei roditori tramite 
posizionamento periodico di cibo in quantita' nota. 
In questo modo e' stato possibile monitorare con sufficiente 
precisione luoghi, comportamenti e posizioni delle popolazioni 
di roditori e metterle in relazione con fattori ambientali e/o 
strutturali avvenuti per cercare di diminuirne l'impatto a 
livello sociale.

Conclusioni

Potendosi avvalere di un progetto che considera dati di tipo 
biologico, ambientale e statistico è possibile intervenire 
nei cosiddetti "punti critici" per diminuire drasticamente 
eventuali danni prodotti dalle colonie di roditori. 
E' possibile evidenziare come interventi strutturali minimi, 
e quindi notevolmente vantaggiosi dal punto di vista economico, 
ma nei posti giusti, siano in grado di creare annullamento o 
diminuzione della presenza di roditori in maniera definitiva, 
non inquinante e non cruenta.

Tanto per essere chiari: togliere un cassonetto e chiudere una 
grata identificata come punto critico con un lavoro di 100 euro 
in totale puo' essere piu' efficace che non migliaia di euro in 
interventi strutturali grossi o derattizzazione cruente e inutili.